Storia della Misericordia di Camaiore


“La sofferenza dell’altro costituisce

un richiamo alla conversione perché

il bisogno del fratello mi ricorda la

fragilità della mia vita, la mia

dipendenza da Dio e dai miei fratelli”

-Papa Francesco sulla Misericordia-


La Misericordia è un sentimento di compassione promosso da un’inclinazione alla pietà e al perdono.

Dio perdona tante cose per un opera di misericordia. “Misericordia” è il nome di numerose confraternite cattoliche dedite all’assistenza dei bisognosi.

Le prime tracce documentali risalgono alla fondazione della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, fondata a Firenze nel 1244 dal predicatore S. Pietro Martire. Si è dedicata fin dai suoi inizi al trasporto dei malati all’ospedale, raccolte di elemosine per maritare povere fanciulle, sepoltura dei defunti e altre opere di carità. Da quel momento in poi le misericordie si sono diffuse in tutta la Toscana e in tutta Italia. Numerose sono le misericordie toscane, vogliamo ricordare la Misericordia di Camaiore che nasce il 29 giugno 1879 dopo una votazione nella quale l’assemblea approvò la nuova redazione dello statuto, e lascio il titolo che fin’ora l aveva contraddistinta diventando Confraternita di Misericordia di Camaiore.

Prima, però di arrivare all’anno 1879 quando la misericordia diventa ufficialmente Confraternita di misericordia di Camaiore abbiamo affrontato 400 anni di cambiamenti. Possiamo far risalire questo lungo processo a partire dall’anno 1424, quando San Bernardino da Siena venne a predicare in Camaiore ed intervenne miracolosamente contro la peste che aveva infestato il castello di Camaiore. Infatti nel 1528 il governo camaiorese con una deliberazione del consiglio ordinò che il primo giugno le autorità civili e religiose festeggiassero congiuntamente il nome di Gesù e che tutti gli abitanti ponessero sopra la propria abitazione il simbolo predicato da san Bernardino affinché la peste non li colpisse.

In questo clima che contribuì a rinsaldare la religiosità e la solidarietà nei camaioresi che aveva risentito dei dissidi religiosi del tempo, inizia ad operare la “Compagnia dei disciplinati del corpo di Cristo” e quella di S. Vincenzo Martire che poi si riunirono sotto un unico titolo con una propria chiesa ed un proprio ospedale con il compito di assistere gli infermi attuando un processo di carità.  Tale compagnia ha cambiato vari nomi e molti statuti prima di arrivare ai giorni nostri , dove sempre alla base di tutto il nostro operato c’è l assistenza dei più bisognosi, ma spazia dai trasporti sociali ordinari, ai trasporti d’emergenza, alla protezione civile e alle pompe funebri o di compassione.


“Non puoi dire di avere vissuto veramente se non hai

mai fatto qualcosa per qualcuno che non potrà mai

ripagarti…se non con un sorriso o un semplice grazie”